Buon volo, Maggiore

Buon volo, Maggiore è un libro diverso dai tanti a tema aeronautico: ci si siede comodamente in poltrona e in un attimo ci si ritrova a vivere in piena Guerra Fredda in una base dell’Aeronautica Militare, si sale in cabina col pilota, si abbassa il tettuccio e…si decolla! E’ un vero e proprio libro di avventure, capace di trasmettere l’ebbrezza e l’emozione di volare a bordo di un caccia, con un mix perfettamente calibrato di humour e realtà operativa.

L’autore ha vissuto da protagonista tutto ciò che scrive e riesce mirabilmente a trasmettere la passione e l’entusiasmo per il volo che hanno segnato la sua vita. Comprensibilissimi anche da chi di volo non sa niente, i racconti di Buon volo, Maggiore incuriosiscono e coinvolgono il lettore, sia nelle missioni in volo che nella vita di Reparto dei tredici piloti protagonisti.

E’ un libro che non può mancare nella biblioteca di chi ama il volo e desidera leggere qualcosa di interessante e divertente.

Ex pilota del 101° Gruppo, dedico questo romanzo a mio padre, ex pilota del 23° Gruppo nel 1943

Flavio Babini - Buon volo, Maggiore

LIbro cartaceo ISBN 979-12-200-3427-2

INTRODUZIONE AL LIBRO

È ormai da anni che non respiro giornalmente l’odore di cherosene tipico dei jet, ma nonostante ciò la passione di volare sui caccia non mi ha mai abbandonato. Per controbattere la nostalgia, un giorno cominciai a scrivere, con tratti umoristici, i ricordi dei tanti voli. Inoltre, utilizzando alcune caricature ex-piloti del 101° Gruppo che non avevo mai conosciuto, abbinai ad ogni avventura di volo ora l’uno ora l’altro di questi protagonisti, tutti legati tra loro dal forte spirito di corpo e dalla goliardia che caratterizzavano un tempo i Gruppi di volo, divisi da sempre da una sola rivalità: essere piloti di caccia-bombardieri o di caccia-intercettori.

La letteratura aeronautica comprende numerosi libri tecnici e riviste specializzate che forniscono descrizioni degli aerei e dell’operatività della nostra Aeronautica Militare. I miei scritti sono in- vece opere di narrativa che, tramite storie romanzate e aneddoti, permettono una “incursione” in un mondo abbastanza sconosciuto alla maggior parte delle persone. Tale approccio ha avuto il riconoscimento della Giuria del VII Premio Letterario Aerospaziale,

«G. Douhet», presieduta dal Generale pilota Mario Arpino, che ha premiato Buon volo, Maggiore con la seguente motivazione:

«Incentrato sulla vita di un immaginario reparto cacciabombardieri dell’Aeronautica Militare, il libro attinge a un vasto serbatoio di aneddoti ed episodi, patrimonio comune di molti reparti della Forza Armata, per costruire i simpatici capitoli attraverso i quali si snoda il racconto. L’autore, a lungo ufficiale pilota nei reparti tattici, tratteggia con abilità un ambiente al tempo stesso credibile e originale, nel quale le inevitabili forzature non incrinano l’equilibrio complessivo che trova la sua forza nella caratterizzazione dei personaggi. Il risultato è un gradevole esempio di letteratura aeronautica italiana, genere poco frequentato e troppo spesso penalizzato dall’insistenza su macchine e dati tecnici».

Se nella prima edizione i protagonisti di queste avventure volavano a bordo dell’F-16 Falcon, nella ristampa del volume ho voluto accontentare i tanti lettori che amano il G 91 e ho riscritto i racconti a bordo dello Yankee, l’aereo col quale ho condiviso duemila ore della mia vita. E ora vi invito a salire, con le ali della fantasia, sull’agile e veloce G 91 Yankee.

Buona lettura, anzi… buon volo!

FOTO INSERITE NEL LIBRO